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Di seguito le mie risposte alle domande degli utenti dell’App NicolaSavino.com per Android e tra non molto anche su Apple.

 

Domanda di : Fabio Bravi
Richiesta : Come si calcola l’imposta di bollo? Devo versare l’imposta per il 2013 basandomi sul numero. di registrazioni del 2012 ma al 31/01/2013 non so ancora quante registrazioni avrà il giornale 2012 in quanto il bilancio 2012 non é ancora chiuso, per cui come faccio a calcolare l’acconto per il 2013, se non so il numero definitivo delle registrazioni del 2012, e poi a comunicarlo all’agenzia delle entrate?
Risposta : L’imposta di bollo (calcolata ogni 2500 registrazioni) sui documenti informatici viene assolta effettuando un versamento in acconto tramite modello f23 (cartaceo) codice tributo 548T. Inoltre deve essere inviata comunicazione all’Agenzia delle Entrate in cui si indicano i documenti che si intende produrre e l’importo versato. Entro il mese di Gennaio dell’anno successivo si provvede al calcolo dell’importo effettivamente dovuto versando il saldo unitamente ad un acconto pari al dovuto dell’anno precedente comunicandolo sempre e di nuovo all’Agenzia delle Entrate. La circolare 5E del 2012 evidenzia che il versamento in acconto deve essere effettuato antecedentemente alla prima registrazione dell’anno fiscale di riferimento (capitolo 5 quesito 5.1). Dunque poichè lei, come del resto tutti, non conosce il numero effettivo delle registrazione (nella comunicazione preventiva), potrà indicare il numero corretto nella successiva comunicazione (quella consuntiva). Certamente questo metodo indicato dall’Agenzia delle Entrate non è corretto, ma al momento la risoluzione e le direttive legislative dicono questo. Speriamo che si possa cambiare in futuro per rendere questo assolvimento facile e sicuro.
Domanda di : Flavia Consulting
Richiesta : Sarebbe possibile iniziare la conservazione sostitutiva dell’anno 2012 entro il 29 dicembre 2013?
Risposta : E’ assolutamente possibile se trattasi di conservazione sostitutiva di documenti analogici o anche di documenti informatici. Infatti la normativa permette di iniziare anche a distanza di tempo la dematerializzazione dei documenti analogici. Comunque sia il termine da lei indicato è comunque idoneo anche per la conservazione sostitutiva di documenti informatici, in quanto la chiusura del processo di conservazione deve essere effettuato entro tre mesi dalla dichiarazione dei redditi e considerando l’anno contabile-fiscale coerente con l’anno solare, allora entro il 31-12-2013 è certamente corretto.

5 commenti

  1. Grazie per la risposta, ma il dubbio rimane.
    Al momento della comunicazione “consuntiva” (cioè il 31/01) non conosco ancora il numero “definitivo” delle registrazioni dell’anno prima, per cui come faccio a comunicarlo all’agenzia delle entrate? o perlomeno potro farlo ad esempio per il 2012, a gennaio 2014!

  2. Caro Bravi è proprio lì il difetto della normativa
    Le aziende spesso conoscono il numero delle registrazioni effettive entro marzo aprile 2012 non certo a gennaio. Tra le altre cose da dicembre dell’anno soggetto alla comunicazione si hanno 60 giorni di tempo per chiudere il discorso libri. Noi abbiamo chiesto di modificare questa norma vedremo:)

  3. Avrei bisogno di sapere come conservare in maniera sostitutiva gli assegni e le cambiali:attendo riscontro.
    Grazie

  4. Salve Dott. Savino,
    innanzitutto complimenti per il sito e l’iniziativa.

    Siccome dal 6 giugno 2014 sarà obbligatoria per quasi tutte le Pp Aa – la fatturazione elettronica, per questo tipo di fatture è obbligatorio anche la conservazione sostitutiva?

    Oppure si possono stampare con un apposito software, e conservarne il cartaceo come si fa tradizionalmente con le fatture di carta ?
    Grazie mille

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