Blockchain qua e Blockchain la.

Tutti a parlare di Blockchain. Argomento del momento. E non solo perchè legato al mondo delle criptovalute.

Infatti le Blockchain sono evidentemente un insieme di tecnologie innovative che permetteranno di digitalizzare molti processi aziendali.

Già si incominciano a vedere diverse aziende e PA che lavorano con le Blockchain.

Chi vi parla, è un appassionato e fautore delle Blockchain. Ma.

C’è sempre un ma di mezzo:)

Dobbiamo fare attenzione e chiarezza su un aspetto in particolare : la certificazione e la notarizzazione dei documenti con o su Blockchain.

Cosa vuol dire notarizzare un documento con Blockchain.

Partiamo dalla base.

Però prima una premessa : diamo per scontato che sappiamo cosa siano le Blockchain, altrimenti questo articolo sarebbe una sezione di Wikipedia:)

Fatta questa premessa, spieghiamo cosa vuole dire notarizzazione (sebbene normativamente parlando non sarebbe un termine corretto).

Notarizzare un documento in blockchain significa garantire l’immodificabilità di un documento (chi lo riceve può verificare che non è stato modificato) in una certa data.

In pratica potrei dire che poiché il 2 Giugno ho notarizzato un documento su Blockchain, abbiamo la certezza assoluta che dal 2 Giugno in poi quel documento è diventato immodificabile e integro, in quanto a posteriori posso sempre verificare se è stato modificato.

Come ? Attraverso la funziona di HASHING.

Che cos’è l’hash? È una stringa di lettere e numeri che rappresenta il codice fiscale del documento, cioè non esisterà nel mondo un altro hash uguale a questo con un documento diverso. Quindi c’è una corrispondenza univoca tra l’hash e il PDF.

Esempio : 6f0378f21a495f5c13247317d158e9d51da45a5bf68fc2f366e450deafdc8302

Quindi quando notarizziamo un documento sulla Blockchain, in realtà non inviamo il documento fisico (cioè l’intero PDF per intenderci), ma un suo riferimento. Ovvero questo HASH a 256 bit.

Perché non si carica il PDF sulle blockchain?

Perché c’è un problema di dimensionamento e di costi, quindi si passa un riferimento (HASH).

Tipicamente quando la blockchain riceve il nostro hash, ci lascia una “ricevuta”, che spesso i sistemi oggi presenti sul mercato, realizzano in PDF o in un altro modo, che ci dà una garanzia (l’unica a livello normativo)e cioè che in una data certa, tipo il 1 Giugno alle ore 10, è stato caricato un hash rispetto a quel documento.

Se io cambiassi una lettera all’interno del PDF mi cambierebbe l’hash, quindi sta in piedi che grazie alle blockchain noi garantiamo che quel documento il 1 Giugno si rende immodificabile, perché se io cambiassi una sola lettera nel PDF va a finire che l’hash cambia e quindi mi accorgo che è stato modificato successivamente.

Bene. Fin qui tutto chiaro, o almeno dovrebbe esserlo.

Ora c’è un problema.

Blockchain : il problema della notarizzazione dei documenti fatta solo con la Blockchain

Il processo sopra descritto, non è completo, da solo non basta per rispondere a tutti gli asset normativi.

In primis non risponde completamente al CAD.

Anzi il CAD e l’AgiD.

Il CAD è il codice dell’amministrazione digitale – e ti ricordo che “amministrazione digitale” non significa che è applicato solo alle pubbliche amministrazioni, ma anche al mondo dei privati: al B2B, al B2C… E l’AgID è l’agenzia per l’Italia digitale, e si occupa di rendere tecnico il processo.Ciò che il CAD emana in termini di leggi, l’AgID lo rende pratico attraverso le regole tecniche.

Una di queste si chiama “conservazione digitale”.

La conservazione digitale garantisce che un documento PDF abbia valenza legale nel tempo.

Se non c’è questo processo nelle blockchain abbiamo un problema enorme: il PDF non è tenuto e conservato a norma.

Perché? Perché il PDF, che può essere archiviato nel posto più sicuro del mondo, non va mai sulle blockchain, ma rimane nei nostri sistemi.

E se rimane qui giù, questo documento deve essere gestito attraverso un processo di conservazione digitale. Diversamente il documento non è opponibile a terzi.

Ma anche se il documento andasse sulle Blockchain avremmo lo stesso problema normativo. 

In quanto non è contemplato, dalle norme, che la conservazione di un documento, per assicurarne valenza probatoria nel tempo, sia fatta con le Blockchain. 

Perchè allora il mercato dice che basta la Blockchain per notarizzare e certificare legalmente documenti ?

Perchè c’è un missunderstanding.

E tutto parte da EiDAs.

Il Regolamento eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature) – Regolamento UE n° 910/2014 sull’identità digitale – ha l’obiettivo di fornire una base normativa a livello comunitario per i servizi fiduciari e i mezzi di identificazione elettronica degli stati membri.

eIDAS dice : “ai dati in forma elettronica che collegano altri dati in forma elettronica a una particolare ora e data, così da provare che questi ultimi esistevano in quel momento, non possono essere negati gli effetti giuridici e l’ammissibilità come prova in procedimenti giudiziali per il solo motivo della sua forma elettronica”

Ecco.

Da qui si è pensato che utilizzare le Blockchain, garantisse validità legale.

C’è un Ma però. Come sempre:)

Dobbiamo fare una differenza tra ciò che è ammissibile in giudizio da ciò che è quanto più sicuro possibile, sempre in fase di giudizio.

Faccio un esempio pratico : io posso portare una mail in giudizio con un documento allegato, dicendo al giudice che quel fatto è accaduto. E va bene, lo posso fare. Ma questo, non è la stessa cosa di portare in giudizio una PEC con un documento allegato firmato digitalmente.

Il CAD e l’AgiD sono le PEC ed il documento firmato digitalmente. 

Capisci qual’è l’ENORME differenza ?

Ahhh. Questo è il problema.

Noi dovremmo, sempre, garantire il massimo della sicurezza nei nostri processi aziendali digitali e nello specifico nei nostri processi aziendali documentali.

Diversamente, abbiamo un problema.

Certificazione e Notarizzazione Documenti con Blockchain : La Soluzione.

Quindi si può usare la o le Blockchain per certificare legalmente un documento ?

Si.

Ma nel modo che ti spiego nel video di seguito.

Tutto il resto è Fuffa.

Quindi attenzione a quello che vi offre il mercato.

Che il Digitale sia Con Te.