In questa fase pandemica, non si fa altro che parlare di Sanità Digitale e di telemedicina.

Cose fondamentali certo, ma prima di arrivare davvero a raggiungere questi obiettivi di grandissimo valore per tutta la sanità italiana, anche quando un domani non ci sarà più (perchè non ci sarà più) la pandemia, dobbiamo imparare ad avere una sanità con i processi INTERNI digitalizzati.

Non possiamo parlare di Sanità Digitale, se abbiamo ancora la nostra cartella clinica in formato cartaceo e nelle strutture sanitarie ci sono ancora una miriade di fogli di carta.

Come possiamo pretendere di fare telemedicina, se i dati sanitari e clinici, sono ancora analogici ?

E’ evidente dunque che abbiamo un problema.

Problema che si evidenzia anche quando nella nostra struttura è presente una cartella clinica informatizzata.

Cartella clinica informatizzata e cartella clinica elettronica : Quale differenza ?

Ecco.

Iniziamo a capire le due cartelle cliniche.

La cartella informatizzata è una soluzione che tende a sostituire la carta con un dispositivo informatico : un tablet, un PC, un notebook, e così via.

Il medico e gli infermieri in pratica utilizzano dispositivi elettronici per non scrivere su fogli di carta.

Quindi stai pensando : Siii che bello, senza carta…finalmente…Eh invece No!

Perchè al termine del processo di redazione, la cartella informatizzata viene stampata e firmata, esattamente come si faceva con i prestampati quando in clinica si usava solo e rigorosamente la carta.

Quindi si parte per eliminare la carta e invece….cambia solo lo strumento. Alla fine, abbiamo tanta carta!

Una volta stampata, direttore sanitari e medici appongono le loro firme “ad inchiostro” e il dossier viene conservato dentro cartellette e faldoni, come si faceva prima.

La cartella clinica elettronica, invece, non passa dal cartaceo, nasce in formato digitale e viene conservata in formato digitale. Nemmeno una stampa. Nemmeno un foglio che gira.

Se ci si limita a trasportare la cartella clinica cartacea dai fogli ad un tablet o ad un PC, allora si ottiene una Cartella Clinica Informatizzata, che è totalmente lontana dalla digitalizzazione dei processi sanitari e clinici.

La Cartella Clinica Informatizzata NON permette di gestire tutto il processo documentale in formato digitale, perché alla fine si deve per forza stampare e a formare il dossier sanitario in formato cartaceo.

Questo significa che ogni singola prescrizione, somministrazione, ogni variazione nella diagnosi, nell’anamnesi, ogni evoluzione del diario clinico, referto, consenso, ecc.  dovrà essere stampata, firmata e archiviata cartaceamente.

La Cartella Clinica Elettronica, contrariamente alla Cartella Informatizzata, è un processo documentale che permette di elaborare tutto il ciclo di cura del paziente SENZA stampare più nemmeno un foglio di carta.

Si tratta, infatti, di una modalità che prevede l’uso di firme digitali, firme elettroniche e procedure informatiche tali per le quali la stampa dei documenti – durante il percorso o alla fine – andrebbe a compromettere severamente l’ammissibilità della documentazione come prova, in caso di contenziosi o di indagini giudiziarie.

Bisogna, ad esempio, fare molta attenzione alle tipologie di firma da associare a ciascun documento afferente la cartella clinica elettronica.

Contrariamente la cartella clinica informatizzata, è un sistema fatto di normative, procedure, tecnologie e metodologie, che permettono di gestire tutto il flusso documentale in formato digitale e a norma di legge.

Grazie alla cartella clinica elettronica, i dati sanitari ed i rispettivi documenti, nascono e muioiono in formato digitale.

La Cartella Clinica Elettronica è un processo non è semplicemente un software

Perchè la cartella clinica elettronica è un processo ?

Perchè come dicevo prima, ci sono alcuni asset digitali che si legano ai processi di gestione della cartella clinica elettronica e che qui riporto :

  • La sottoscrizione dei documenti avviene attraverso l’uso di firme elettroniche. Attenzione ad usare quelle semplici e attenzione ad usare la Firma Grafometrica, soprattutto quest’ultima si può usare solo in determinati contesti.
  • La gestione dei documenti clinici, avviene secondo le Linee Guida Agid e quindi secondo processi tecnici normativi che garantiscono la corretta  formazione, gestione e conservazione dei documenti
  • I medici e gli infermieri hanno una propria identità digitale, quindi non semplicemente login e password. Identità digitale che permette di gestire tutti i sistemi informativi presenti in struttura in modo legale, sicuro e semplice
  • Nella cartella clinica elettronica, esiste il processo di conservazione digitale a norma Codice dell’Amministrazione Digitale e Agid, che identifica anche il responsabile della conservazione, ovvero la figura professionale che si prende carico del mantenimento legale nel tempo dei documenti clinici e sanitari
  • I Direttori Sanitari quindi sono affiancati, anche in termini di responsabilità, dal Responsabile della Conservazione
  • Esiste un processo normato e tecnico che permette di dare validità legale al Fascicolo Cartella Clinica Elettronica

Ecco, l’elenco di sopra è solo una parte di tutti i processi che riguardano la cartella clinica elettronica.

Ed è quella che dobbiamo raggiungere per tutte le nostre strutture sanitarie, perchè ci permette di avere dati digitali nativi e a norma di legge, che possono poi essere utilizzati per la telemedicina, per la Sanità Digitale, per i Big Data, etc…

Insomma, grazie alla cartella clinica elettronica, si diventa una struttura digitalizzata internamente. Che è la cosa fondamentale.

L’asset più importante da avere.

Nel corso dell’evento nazionale Vertice Sanità Digitale, che ha visto tra i partner anche gli Osservatori sulla Sanità Digitale del Politecnico di Milano, abbiamo affrontato queste tematiche e risposto alle seguenti domande :

  • Nel caso delle Cartelle Cliniche Elettroniche, invece, come posso garantire l’autenticità del documento? Come posso mostrare a un tribunale come sono stati firmati i documenti e da chi, se nulla transita più dalla carta?
  • Come gestire le firme elettroniche dei medici senza necessità di avere con se dispositivi fisici (chiavette usb, smatphone) ?
  • Quali documenti devono essere sottoscritti con la firma digitale forte e altri invece possono essere sottoscritti con la firma elettronica semplice ?
  • Come rendere la cartella clinica informatizzata, una cartella clinica elettronica ?
  • E come gestire gli allegati esterni della cartella clinica elettronica. ?

Queste ed altre domande, troveranno risposta nella registrazione del webinar, disponibile al link di sotto

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