L’NSO o Nodo Smistamento Ordini è la piattaforma voluta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con il Dipartimento della Ragioneria di Stato, e rappresenta lo strumento di monitoraggio delle trasmissioni degli ordini con cui tutta la Sanità Pubblica e Privata, dal 1 febbraio 2020, è obbligata a gestire le commesse verso la pubblica amministrazione in formato elettronico. Tutto quello che viene acquistato da e per conto della Sanità italiana deve essere gestito attraverso questo canale.

La sua introduzione è stata disposta in seguito alla Legge di Bilancio 2018, in cui nella sezione compresa tra i commi 411-415 si prefiggeva l’introduzione di tale strumento per garantire trasparenza negli approvvigionamenti delle pubbliche amministrazioni. Questo passaggio è stato il successivo e quasi consequenziale, rispetto all’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica all’inizio del medesimo anno.

Le date cruciali sono quindi due: 1 febbraio 2020 in cui l’obbligo dell’uso della piattaforma NSO ha riguardato dapprima solo l’acquisto dei beni, per l’acquisto dei servizi in ambito sanitario invece bisognerà attendere il 1 gennaio 2021.

Le tipologie d’ordine previste da NSO

Esistono tre tipi di ordine: l’ordine semplice in cui è l’ente che invia la commessa; l’ordine completo diviso in risposta in cui esiste la possibilità di avere una conferma dell’ordine e riscontro, il quale può essere anche negativo con rispettivo rigetto da parte dal Ministero della Salute, e l’ordine pre-concordato in cui è il fornitore ad effettuare l’ordine per conto della Sanità.

A cosa serve l’NSO

Il Nodo Smistamento Ordini è un sistema gestionale utilizzato in maniera concertata tra le aziende afferenti all’intero Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e tutte le aziende, pubbliche e private, fornitrici di beni e servizi in ambito della sanità.

Il protocollo generale prevede le messa a bando di una gara d’appalto da parte dell’ente manchevole di un rifornimento di lotti di materiale sanitario e/o di servizi specifici; segue la consultazione dei bandi sul Mepa – lo strumento di commercio elettronico di proprietà delle Pubblica Amministrazione – da parte delle aziende private; l’esplicitazione dell’interesse di queste società, e per finire la scelta tra i competitor e quindi l’avvio del processo di public procurement.

Da questo momento in poi i documenti tra le due parti, ovvero società appaltatrice afferente alla pubblica sanità e azienda fornitrice di beni o servizi pubblica o privata, non potranno più essere scambiati con le modalità tradizionali ma dovranno transitare esclusivamente in maniera digitale sulla piattaforma NSO. Questo software è incaricato di vigilare nel dettaglio tutte le fasi di transizione di beni concordati, sia nella correttezza della forma che nella comunicazione dei dati, compresi quelli del pagamento.

Nodo Smistamento Ordini, a chi è rivolto

L’NSO è uno SDI (Sistema di Interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate) rivolto alla Pubbliche Amministrazioni. Tutti i fornitori delle Pubbliche Amministrazioni del Settore Sanitario, così come le PA stesse, sono obbligate ad inviare e ricevere ordini solo ed esclusivamente attraverso questa rete NSO.

Questo sistema è interessante poiché, al netto del classico sistema di interscambio SDI già noto per l’emissione delle fatture in modalità elettronica, si tratta di un uso più performante della rete sanitaria nazionale poiché si basa su un software europeo elettronico e digitale PEPPOL.

NSO come funziona

Essendo l’NSO gestito da una piattaforma internazionale per la creazione di documenti digitali su software europeo, accetta solo documenti in formato UBL XML, trattandosi di un formato standard.

Questo documento di trasmissione (ordine) inserito nella piattaforma, conterrà i dati necessari per effettuare l’approvvigionamento di beni o servizi richiesti da o per conto dell’ente emittente. In particolare nelle Linee Guida del MEF, vengono elencate le indicazioni su tipologia e quantità dei prodotti o dei servizi acquistati, oltre a prezzi e tempistiche. Il file sarà corredato da una sua specifica busta di trasmissione che conterrà le informazioni sulle due istituzioni interessate alla commessa: mittente e destinatario.

Entrambi i file sono inclusi in un messaggio che verrà inviato al Nodo Smistamento Ordini, proprio come si fa con le fatture elettroniche. Ovvero i canali di invio sono i seguenti: la PEC, nello specifico all’indirizzo nso@pec.sogei.it più altri canali alternativi disponibili, come i cosiddetti webservice e interoperabilità su piattaforma Peppol. Per usufruire di Peppol è necessario servirsi di access point accreditati.

Vantaggi del NSO

Il vantaggio più evidente dato dal passaggio dagli ordini in formato cartaceo all’utilizzo della rete NSO digitale, è sicuramente la generazione automatica della fattura elettronica dell’ordine evaso di beni e/o servizi, in maniera pressoché immediata, poggiando i due sistemi sullo stesso sistema di interscambio. Digitalizzando questo processo si permette di riconciliare in maniera veloce, dinamica ed efficiente l’ordine e la sua fatturazione, con un netto risparmio in termini di tempo e spesa.

L’altro vantaggio è proprio insito nella ragione per cui questo software è stato istituito dall’esecutivo d stato, ovvero fungere da strumento garante della trasparenza negli approvvigionamenti delle pubbliche amministrazioni, così da prevenire gli sprechi di risorse economiche e materiali e non rischiare di lasciare scoperti in beni e servizi enti che mirano alla tutela della salute pubblica.