C’era una volta il contratto cartaceo, che sanciva la chiusura di un accordo tra più parti. Poi arrivarono l’e-mail e il PDF.

Dal 2000 ad oggi, si calcola che gli affari chiusi “a distanza” siano aumentati del 397%; una delle tante frontiere abbattute da internet e dalla digitalizzazione, permettendo alle imprese di annullare le distanze e formalizzare accordi di fornitura senza l’ausilio della carta.

Per decenni le imprese si sono accontentate di acquisire ordini di vendita, attraverso un PDF firmato a penna dal cliente, scansionato e spedito indietro via e-mail. Oggi, sempre più frequentemente, assistiamo a casi in cui gli imprenditori oggetto di decreti ingiuntivi, evadono il problema disconoscendo facilmente questo genere di ordini, che a livello normativo è classificato come documento fotostatico, alla stessa stregua di una banale fotocopia.

Purtroppo viviamo nell’epoca delle informazioni fai da te e dei falsi miti. Uno dei luoghi comuni più classici su internet e sulla digitalizzazione, è quello sulla valenza legale delle e-mail e dei relativi allegati, come se tutto ciò che riceviamo in una semplice e-mail (indipendentemente che si tratti di una PEC o meno) possa bastare a tutelare i nostri diritti contrattuali.

La giurisprudenza insegna che non è così, ci sono già diverse sentenze che hanno dovuto dare ragione ai furbetti del PDF; persone che non hanno più voluto dar seguito a un contratto – anche dopo l’erogazione della prestazione – e hanno potuto usare questa scappatoia normativa per farla franca.

Per colmare questo vuoto normativo, grazie al mio Centro di Competenze Digitali, ho visto nascere SecurOrder®. Un Digital Deal System, ovvero un sistema DTM che permette di gestire affari a distanza, attraverso un processo documentale che non permette scappatoie e disconoscimenti.

La nostra quotidianità è sempre più pervasa dalla digitalizzazione, oggi le aziende si parlano attraverso canali digitali. Il rapporto umano è limitato ormai alla sola fase commerciale e a volte pure quella avviene per via telematica. Per questo motivo, la consapevolezza su questi temi sta aumentando in modo virale.

Da anni, ormai, il mercato chiedeva a specialisti come noi degli strumenti in grado di assicurare il processo di acquisizione ordini, per questo abbiamo sviluppato SecurOrder®.

È il primo Digital Deal System lanciato sul mercato italiano. A differenza di altre soluzioni per la gestione di ordini digitalizzati, SecurOrder® – infatti – si preoccupa di blindare la conferma d’ordine e tutti i documenti contrattuali (accordi di riservatezza, allegati, clausole di proprietà intellettuale, ecc.), senza imporre alcuna modalità operativa diversa da quella che ciascuna azienda esegue quotidianamente per raccogliere gli ordinativi e possiede al suo interno nativamente anche un sistema documentale di processo.

Non ci sono ambienti da pre configurare e non ci sono standard di firma digitale imposti. Quando ho pensato a SecurOrder® volevamo dare al mercato la riprova di ciò che il digitale dovrebbe essere: uno strumento per semplificare il lavoro, non per complicarlo, creando nuovi problemi.

SecurOrder® farà il suo esordio sul mercato a breve, quindi preparati:).

Savino Solution ha creato uno spazio informativo dedicato a SecurOrder® e agli eventi itineranti con cui verrà lanciato sul mercato.

È possibile trovare informazioni e approfondimenti seguendo questo link :

https://www.securorder.it

Che il Digitale sia Con Te

Nicola.