I Tuoi Documenti sono al Sicuro se sono di Carta ?

Pubblicato da

Quando hai in mano un documento di carta e ti accorgi che è un documento a valore probatorio, come fai a conservarlo in modo sicuro ?

La risposta più banale a questa domanda è : lo prendo e lo metto in archivio e se non lo perdo, sarà per sempre lì dentro al calduccio e al sicuro.

Ma perché dovresti conservarlo ?

Perché c’è una norma specifica o una norma generale.

Ad esempio sai che secondo l’articolo 2220 del codice civile : Le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell’ultima registrazione [2312, 2457].
Per lo stesso periodo devono conservarsi le fatture, le lettere e i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti [2214].

O ancora perché c’è l’articolo 2214 sempre del codice civile : L’imprenditore che esercita un’attività commerciale [2195, 2205] deve tenere il libro giornale [2215, 2216; 634 c.p.c.] e il libro degli inventari [2217].
Deve altresì tenere le altre scritture [1760, n. 3, 2312] che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa e conservare ordinatamente per ciascun affare gli originali delle lettere, dei telegrammi e delle fatture ricevute, nonché le copie delle lettere, dei telegrammi e delle fatture spedite [2220, 2560, 2709, 2711].

Il problema è che oggi in azienda hai due supporti di memorizzazione e contenitori delle informazioni : uno è la carta come abbiamo detto ed un altro è un supporto che per molti è totalmente nuovo giuridicamente parlando e che usi quotidianamente ogni santo giorno, che passa tra i tuoi sistemi informativi così spesso, tanto da non farti accorgere che lo stai gestendo nel modo più insicuro possibile dal punto di vista della legge.

Ovvero il documento informatico.

Ora penserai che il documento informatico è il vecchio e caro PDF o il Word o qualunque altro files all’interno del tuo pc o del tuo server.

Ma non è così.

O almeno non è soltanto quello.

Anche la Pec è un documento informatico ad esempio.

Anche una mail è un documento informatico.

Anche un audio Whatsapp è un documento informatico.

Anche un bot di messenger è un documento informatico.

Anche un database è un documento informatico.

Ma chi è che dice che tutta quella roba sia un documento informatico ?

Non certo io. Anche se io lo dico da anni.

Lo dice la legge. La legge italiana e la legge europea.

E allora la domanda che ti faccio è questa : se un documento di carta lo conservi, il documento informatico così variegato e così particolare, come diavolo lo stai conservando ?

E sopratutto : come fai ad essere certo e sicuro che quel documento informatico, abbia la stessa valenza giuridica o legale, così come avviene con i documenti di carta ?

Non ci credi ?

Beh se io leggessi la prima volta questo articolo, ammetto che avrei dei dubbi.

Penserei : e se Savino ha detto una cazzata pazzesca ?

E se Savino non ha capito un cazzo ?

Nella immagine di questo articolo c’è un vecchio articolo sul Sole 24 Ore che tempo fa allarmó tutti gli imprenditori italiani.

Tutti impauriti da questa novità che invece era ovvia come il pane a tavola.

Ma non ci sono solo queste novità che ti aspettano, caro Imprenditore.

In realtà ci sono altre 100 cose che giustamente non sai, perché hai da lavorare ogni giorno per la tua azienda e hai 1000 cose da fare per portare avanti la tua avventura, ma che potrebbero portarti ad avere problemi legali e sanzioni anche molto
gravi.

Per questo, ho preparato qualcosa che potrebbe aiutarti almeno a capire che c’è un altro mondo digitale, che non è semplicemente fatto di Amazon, Uber o App.

È il digitale che scorre nelle vene della tua azienda da sempre e che non sapevi di avere e sopratutto che oggi non gestisci in modo sicuro.

Scopri tutto qui

Che il Digitale sia Con Te

Nicola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.