Diario di una Fattura Elettronica, giorno 7: odio

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Sette giorni dopo la partenza della Fattura Elettronica, con oltre 3 milioni di fatture generate col nuovo regime, ecco le ultime dal fronte

Squilla il telefono, rispondi alla mail: la fattura non la vedo sul cassetto fiscale, ma mandami la copia di cortesia, vedi se è scartata, vedi se l’hanno ricevuta, chiama il provider, chiama quelli del gestionale, etc….

Potrei continuare all’infinito.

Questa è la situazione attuale della fatturazione elettronica a pochi giorni dal suo ingresso nei processi amministrativi e contabili delle aziende.

E l’odio verso la Digitalizzazione cresce a dismisura, in modo esponenziale.

Si stava meglio quando c’era la carta.

Si stava meglio quando c’era il PDF.

Siamo il Paese delle Banane.

Etc…

Gente che chiude per colpa della Fatturazione Elettronica.

Minacce di togliersi la vita e minacce di scioperi.

Odio verso la Fatturazione Elettronica
Odio verso la Fatturazione Elettronica

Ma in tutto questo gli imprenditori, i dipendenti, i collaboratori; tutti devono lavorare.

E si lavora, non si potrebbe fare diversamente.

Fatta questa premessa, che cosa potrebbe aggiungere questo Dematerializzatore che scrive questo primo articolo dell’anno 2019, dopo questa grandissima rivoluzione ?

Ho tante cose da dire, togliermi qualche sassolino dalla scarpa e parlare del perchè questo odio cesserà a un certo punto.

Come tutte le cose nella vita, ci troviamo di fronte ad una cosa nuova.

In un Paese che è probabilmente molto vecchio, parlare di innovazione è davvero coraggioso.

Ma qualche lettore potrebbe obiettare e dire : Nicola, ma cosa dici ? La fatturazione elettronica non è  innovazione.

Prendo in mano il vacabolario e leggo :

innovazione
/in·no·va·zió·ne/
sostantivo femminile
1.
Introduzione di sistemi e criteri nuovi.
In economia: innovazione di prodotto, miglioramento o radicale cambiamento dei beni offerti.
Innovazione di processo, intervento migliorativo o di radicale mutamento riguardante il sistema o i macchinari o l’organizzazione della produzione.
2.
CONCR.
Singolo fatto imposto nell’ambito di un rinnovamento radicale di una prassi.
3.
In linguistica, uno degli elementi dello svolgimento di una lingua, in incessante alternanza col principio opposto della conservazione.
Origine
Dal lat. tardo innovatio -onis, der. di innovare ‘innovare’ •sec. XV.

E mi concentro su alcune parole.

E mi viene in mente allo stesso tempo una figura. Questa :

Non riesco a scrivere quello che vorrei direi in questo istante.

Mi sento soffocare dal pianto dell’imprenditore che si trova sulla mia stessa scala, che urla e grida nei confronti della fatturazione elettronica, dello stato, della vita.

Perchè la fattura elettronica = il male più grande mai esistito sulla faccia della terra.

Perchè la fattura elettronica = al diavolo in persona.

Intanto ascolto, non riesco a parlare.

Mi affaccio al balcone e vedo che gente che spacca vetrine e distrugge tutto quello che incontra : panchine, cartelloni, cassetti, cespugli. etc…

Rientro e chiudo la porta.

Squilla il telefono e sento urlare qualcuno.

E’ un fornitore che sta dicendo che sta per farla finita.

Che in un mondo con la fatturazione elettronica non vuole più vivere e non ha più senso la vita.

Chiudo il telefono.

Mi siedo e chiudo gli occhi.

E mi viene in mente un’altra figura :

L’Inferno di Dante con tutti gli imprenditori suicidati per colpa della fatturazione elettronica.

E mi chiedo : chissà quando accadrà.

Tutti gli imprenditori che muoiono per colpa della fatturazione elettronica, ammassatti per protestare contro questa vessazione.

Riapro gli occhi e torno alle realtà.

Ho dei clienti da seguire in questo cambiamento, ho delle fatture da fare, il mondo per me può continuare.

La vita è bella, anche con la fatturazione elettronica.

E allora richiudo gli occhi, sorrido e penso a queste immagini :

E mi chiedo : Vale la pena cambiare per questa fatturazione elettronica ?

Non è che stiamo esagerando nel considerare la fatturazione elettronica un’innovazione o qualcosa di buono ?

A cosa serve la fattura elettronica in realtà ?

A me o al Governo ?

Mi sono dato una risposta.

Ma non la scrivo perché te la voglio raccontare.

E l’ho raccontata in questo video :

6 commenti

  1. Tutto vero, condivido. Bisogna solo aggiungere qualche spiegazione ulteriore per consentire di modulare i processi in modo coerente, e faccio l’esempio:
    Ho un processo di fatturazione attiva che deriva da un flusso dati di fatturazione passiva (i fornitori ricevono l’autorizzazione a fatturare all’interno di un portale, confermano la fattura nel portale (fattura di vendita per loro) che io gli genero in xml in formato pronto da inviare al sdi. A mia volta quando ricevo questo record dal fornitore (non la sua fattura xml ma il record nel portale) sono in grado di generare nel mio sistema gli acquisti derivanti dal portale, e successivamente alla generazione dell’acquisto genero i flussi di vendita da questi acquisti (ovviamente con prezzi e condizioni e clienti diversi).
    Per permettermi di emettere le mie fatture di vendita devo per forza di cose attendere di aver ricevuto le fatture di acquisto NEL PORTALE fino a ieri, ANCHE DA SDI in xml da oggi.
    Il cambiamento non e’ piccolo in quanto per poter fatturare il 31.1.19 devo avere il tempo materiale di aver ricevuto tutte le pratiche autorizzate e fatturate nel portale, ma a quel punto non ho piu il tempo materiale per generarle a mia volta e inviarle ai miei clienti, visto che le fatture al sdi devo inviarle entro la mezzanotte del giorno di emissione, ma evidentemente non sono in grado di farlo.
    Considerato che nei mesi di picco ho circa 13-14 mila fatture in transito nel flusso, e considerato che i clienti vogliono in alcuni casi 1 fattura di vendita per 1 pratica autorizzata, in alcuni casi 1 fattura cumulativa mensile con tutte le pratiche possibili incluse (nel mio caso 999 al massimo per questioni tecniche),
    ecco tutto il problema, non si tratta solo di malfunzionamenti ma anche di compatibilita’ economiche/mensilizzate:
    Il mio cliente se riceve la mia fattura in data 31.1.19 puo’ metterla nelle sue competenze GESTIONALI del mese di gennaio, ma se io fatturo in data 03.02.19 non e’ piu vero questo. Lasciamo perdere la questione iva di cui volendo si riesce a far cadere la competenza sull’esercizio precedente, ma la questione competenza gestionale e’ seria.

  2. Ciao Fedele, hai messo su un bel processo di digitalizzazione:). L’unica nota che ti faccio è che NON è VERO CHE DEVI MANDARE LA FATTURA ENTRO LA MEZZANOTTE, PUOI MANDARLA FINO A LUGLIO ENTRO IL 15 DEL MESE SUCCESSIVO E DA LUGLIO ENTRO 10 GIORNI.
    Quindi se sfrutti questo, vedrai che sarà un fantastico processo digitale.

  3. Questo sicuramente e’ un buon elemento, resta da dire per contro rispetto all’invio della fattura, che la data ricezione del documento da sdi dovrebbe far fede come data registrazione del documento contabile e per la detraibilita’ dell’iva. Se e’ cosi, e’ vero che io posso emettere fattura datata 24.1.19 e inviarla al cliente tramite sdi il 15.2.19 ma il cliente non ne puo’ portare l’iva in detrazione prima del mese di febbraio. Questo l’ho trovato esplicitamente indicato in qualche sessione di domanda/risposta ed e’ una questione determinante da risolvere. Se lui potesse inserire la fattura in contabilita’ in data “documento” 24.1.19 allora tutto sarebbe come prima e potrebbe funzionare, ma se non e’ cosi trovo difficile conciliare la situazione.
    Qualche idea?
    grazie.

  4. e’ proprio da maschi quella roba “sfogatevi in palestra” ahahah
    noi signore purtroppo per voi..ci rifaremo sui partner! per cui procuratevi un bel pacchetto palestra ragazzi.

  5. Le hanno riferito male, può portare in detrazione l’iva anche a Gennaio purchè anche chi la emette farà lo stesso. Ed è evidentemente così.

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