Fattura Elettronica o FRATTURA elettronica? Agire o Aspettare? Scopri da che parte è meglio stare

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Restano 5 mesi all’entrata in vigore della Fatturazione Elettronica Obbligatoria, mentre l’Italia è sempre più spaccata tra la voglia di proroga, il desiderio di risolvere tutto “a gratis” e coloro che vorrebbero cogliere questa occasione per dematerializzare i propri processi burocratici interni, grazie alla digitalizzazione.

Il 21 Settembre riparte il mio corso itinerante sulla digitalizzazione a norma, dove puoi scoprire perché devi diffidare – contemporaneamente – di chi ti vuole vendere dei software e di chi sostiene che devi aspettare; scopri perché entrambi questi “amiconi” ti stanno spingendo giù dalla rupe

 

Ciao

Siamo entrati nel semestre che ti accompagnerà verso l’obbligo della Fatturazione Elettronica e – probabilmente – tu non hai ancora deciso da che parte stare.

Ci sono tre categorie di imprenditori, che formano tre diverse linee di pensiero sull’argomento, alle quali puoi aderire:

1) quelli che scommettono tutto su una proroga, perchè:

– “tanto non saremo mai pronti per una cosa del genere, ci sarà la rivoluzione”

– “il governo sta pensando ai barconi”

2) quelli che la fanno facile – e sono convinti di risolvere tutto con pochi spiccioli e zero coinvolgimento – perché:

– “è un problema del commercialista, o di chi mi ha fatto il software di fatturazione”

– “Agenzia delle Entrate ha fatto un software gratuito, quindi se proprio me lo impongono faccio così”

3) quelli che non vedono l’ora che tutto venga confermato, e che la Fatturazione Elettronica parta, perché:

-“è l’unica occasione che ho per convincere i miei collaboratori a non usare più la carta”

-“ho dato un’occhiata a quanto mi costa ogni fattura che conservo alla vecchia maniera e mi sono accorto che butto via soldi per niente”

Se domani mattina scoppiasse una guerra tra queste tre categorie, le prime due sicuramente vincerebbero.

Te lo dico subito.

Perché?

Perché potrebbero allearsi, avendo un approccio comune alla materia. Quindi metterebbero la terza categoria in netta minoranza.

Qual’è questo approccio comune?

Quello dell’attesa. Del “vediamo che succede”, “lasciamo andare avanti gli altri”, “ci devo pensare ancora un pò”, “scommetto che alla fine non si fa niente e, se mi sbagliassi, farò sgobbare qualcuno per risolvere il problema”.

A questo punto, sta a me il compito di spiegare che, stavolta,  “il gioco all’italiana” – conservativo e difensivista – non è assolutamente consigliabile, anche perché nemmeno nel calcio pare funzioni più, figuriamoci se può andare bene con il digitale

 

Delle tre categorie che abbiamo visto prima, la terza è quella popolata dagli imprenditori più lungimiranti.

Coloro che hanno compreso come – in realtà – la scadenza per aderire alla Fatturazione Elettronica, non sia il 31/12/2018 ma al massimo il 30 Settembre.

E ti spiego perché.

Perché gli imprenditori del terzo tipo, sanno che per aderire alla normativa, senza trasformare l’ufficio in un covo di operazioni manuali (tali da richiedere ore e ore di lavoro in più) occorre digitalizzare i processi che si sviluppano PRIMA della fattura.

Questa schiera di uomini e donne d’impresa, hanno aggredito il cambiamento imposto dall’Europa.

Non l’hanno vissuto passivamente, in attesa dell’ennesima scrollatina di spalle concessa da qualche proroga, o di poter passare la patata bollente al commercialista, piuttosto che al fornitore del gestionale di contabilità.

Il gruppo del terzo tipo, è come una squadra di calcio che gioca all’attacco, che fa pressing, che “tiene alta la difesa” ed è padrona del proprio campo, sapendo che con questo atteggiamento non è possibile prenderla in contropiede.

Una mentalità che permette a questa categoria di lavorare per processi, sapendo che bisogna mettersi sotto a lavorare entro Settembre, per poter rimodulare e digitalizzare tutti i processi e le burocrazie interne.

Perché almeno 2-3 mesi ci vogliono!

Soltanto a leggere queste ultime mie righe, quelli della prima e seconda classe saranno già scappati via a gambe levate.

Perché noi italiani odiamo il cambiamento.

Non ci va.

Tutto deve rimanere com’è; il progresso? Meglio lasciarlo agli americani, noi ci pensiamo dopo. Quando il mondo l’hanno già cambiato gli altri, noi ci adeguiamo.

Se sei arrivato a leggere fino a qui, e non sei ancora scappato via, allora è molto probabile che tu abbia il DNA da “imprenditore del terzo tipo”.

Quelli che hanno capito come la Fatturazione Elettronica non sia un software, o una legge da prorogare, ma semplicemente un processo per innovare la tua impresa e risparmiare un sacco di monte ore, mentre ti adegui alla normativa e risparmi soldi, mettendoli al sicuro da multe inutili e spese evitabili.

A differenza del GDPR, la Fattura Elettronica è una vera e propria forca caudina se l’ignori: o ti adegui o sei considerato alla stregua di un evasore

Ogni volta che si sente un imprenditore italiano dire “la Fattura Elettronica? Io aspetto a farla, per vedere come va e perché io sono furbo e so che dopo un pò i prezzi si abbassano”, un Savino muore.

Fortunatamente pare che io abbia 1000 volte le vite di un gatto, ma non sono infinite.

Perché digitalizzare i processi di un’azienda è un lavoro complesso, richiede tempo e non può essere fatto all’ultimo secondo, magari la sera di capodanno mentre tutti esplodono i palloni di Maradona.

Se inizi entro Settembre puoi farcela, puoi portarti a casa risparmi di tempi e costi nella gestazione delle fatture, che possono anche arrivare alle decine di migliaia di euro, oltre a 3.000 ore anno di lavoro per i tuoi amministrativi (che già, suppongo, non si rilassino sulla scrivania).

Ecco perché devi pensarci ora.

Perché altrimenti non fai in tempo e finisci nel marasma di imprenditori – poco avveduti – che non riescono (o non vogliono) assimilare un concetto basilare:

rispetto al GDPR, la Fattura Elettronica è una normativa ineluttabile.

In che senso?

Nel senso che, mentre per il GDPR  se nessuno “ti becca” puoi anche infischiartene, la Fatturazione Elettronica è altra cosa.

Se dal 1° Gennaio non emetti le fatture, sei automaticamente un evasore.

Perché gli organi preposti, ormai, possono vedere tutto e non ci sarà altro modo per emettere una fattura dal 1° Gennaio in avanti.

E con questa “procedura automatica”, l’essere beccati non è più un’eventualità.

Ma una certezza “scientifica”.

Se sei davvero un imprenditore del terzo tipo, scopri come puoi impostare correttamente la rotta per guidare la tua azienda verso la Fatturazione Elettronica B2B, utilizzando al meglio il tempo che rimane da qui al 1° Gennaio, senza battute d’arresto causate da scelte e da partner sbagliati e senza dover spendere altre ore preziose in ricerche su internet e letture contraddittorie, che sembrano riportarti sempre al punto di partenza

Il 21 Settembre riparte il mio corso itinerante sulla Fatturazione Elettronica B2B e sulla digitalizzazione a norma dei processi di business.

Per quale motivo non puoi assolutamente mancare, se sei un imprenditore del terzo tipo?

Perché “il Dematerializzatore Tour”, è il primo corso in Italia che segue un format bidirezionale.

Cioè un’impostazione che prevede la possibilità di chiedere – e ottenere – esempi concreti sui metodi di digitalizzazione corretti.

Esempi tratti dalla tua quotidianità, dai tuoi dubbi specifici, dal tuo bisogno di capire – concretamente – come allineare i flussi di lavoro del tuo ufficio alle nuove normative.

Un’ edizione completamente rivista, con sessioni esclusive di 20 partecipanti al massimo, per consentire a tutti di sottopormi domande, di riavvolgere il nastro ogni volta che vuoi per tornare sui passaggi cruciali, comprenderli meglio, assimilarli e portarli in azienda già a partire dal giorno seguente

Avevo bisogno di maggiori certezze su GDPR e Fatturazione Elettronica B2B e ho ottenuto una serie di consigli pratici, in un corso che ha un taglio concreto, basato su problematiche reali presentate dai singoli partecipanti

M. Migliore – tappa 18 Maggio Milano

“Evento perfetto, ritengo che eventi del genere siano il modo per dipanare i dubbi”

V. Tedesco – tappa 18 Maggio Milano

Ottima l’idea del briefing limitato a pochi, offerto “al costo” considerata la location e il pranzo incluso.

C. Cilia – tappa Roma 22 Giugno

Come vedi, chi ti ha preceduto in aula – nelle tappe precedenti – ha ricevuto davvero tanto dalla giornata trascorsa insieme.

Chiarendo tantissimi punti, con l’occasione di aprire un canale riservato con me e con i ragazzi del mio centro di competenze digitale, per continuare il tuo processo di assimilazione anche dopo il corso.

Accedendo, inoltre, a materiale esclusivo (e gratuito) per fissare al massimo tutti i punti chiave della digitalizzazione:

  • come progettare correttamente il tuo passaggio dal cartaceo analogico agli automatismi digitali, predisponendo il tuo ufficio ad un’operatività molto più leggera, meno cervellotica, ottenendo così un’operatività più snella, che si traduce nella possibilità di mettere te ed i tuoi collaboratori nella condizione di lavorare meglio, concentrando ogni risorsa e ogni energia negli obiettivi realmente strategici per la tua organizzazione, senza rallentamenti burocratici che ti costano tantissimi soldi
  • come acquisire gli elementi chiave del Metodo Savino®, il primo brevetto europeo per la gestione dei record e dei dati informatici, facendoli tuoi e portandoli in azienda, per affidarti una metodologia di digitalizzazione aziendale che io stesso utilizzo per supportare – e controllare – oltre 30.500 aziende clienti contemporaneamente. Se questo Metodo mi permette di gestire e mantenere – col pilota automatico – i processi digitali di così tante aziende, puoi farlo anche tu con la tua (con i giusti strumenti e le metodologie corrette)
  • come trasformare i tuoi faldoni di carta in raccoglitori digitali, in grado di rendere chiara – in ogni sede, contenzioso o ispezione – la struttura di ogni singolo processo sfociato in fattura, per rendere i tuoi ordini, i tuoi rapporti di intervento, i tuoi documenti di trasporto, i tuoi contratti  – e le informazioni scambiate con clienti e fornitori via mail – parte integrante della documentazione che potrai presentare per tutelare la tua azienda, dando a tutte queste informazioni valore legale del tutto inoppugnabile, molto più di quanto avveniva con la carta
  • come puoi fare per richiedere, direttamente a me e ai ragazzi del mio centro di competenze, di darti una mano in questo percorso, o di delegarlo interamente a noi, senza nemmeno spendere un minuto di tempo per applicare ciò che vedrai al corso, se non hai il tempo o se sei occupato in attività urgenti. Potrai comunque approfittare delle nozioni apprese in sala, per avere maggiore consapevolezza e cognizione di quanto c’è da fare, confrontandoti con noi sul percorso di digitalizzazione più corretto e tenendone sotto controllo lo sviluppo, pur delegandone completamente le attività di implementazione, mentre continui a seguire – con la massima attenzione – le attività prioritarie della tua impresa.

Non ti resta che prendere posto in una delle poche poltrone rimaste vicino alla tua città, prima di perdere l’unico corso “Live” e interattivo sulla fatturazione elettronica e sulla digitalizzazione a norma in Italia

Sono rimasti ancora pochissimi posti disponibili per le prossime tappe del tour.

Hai ancora le ultime possibilità di prendervi parte e di assistere all’unico evento di formazione live, che assomiglia più ad una consulenza specialistica.

Per la ridicola cifra di 79€.

Puoi avere una consulenza specialistica di un conservatore agid e opinion leader riconosciuto a livello nazionale, al prezzo di un pieno di benzina o di gasolio.

79€ che, per altro, puoi riavere indietro nel caso in cui non dovessi riscontrare la presenza di argomenti, nozioni e informazioni salva impresa per la tua attività.

Mi potrai richiedere indietro l’intera somma versata, vedendotela immediatamente recapitata nel tuo portafogli senza alcuna discussione.

Come vedi, è tutto predisposto affinché tu ti senta completamente a tuo agio, senza rischiare assolutamente nulla e quindi tenendo lontano da te ogni possibile preoccupazione, in merito alla possibilità di investire i tuoi soldi in qualcosa di sbagliato.

Ma devi affrettarti perché i posti stanno già finendo in quasi tutte le tappe.

Iscriversi è semplicissimo; basta andare qui:

http://ildematerializzatoretour.com

Troverai una pagina web con l’indicazione delle date e delle città nelle quali passerà il tour, trovando anche delle comode indicazioni – in tempo reale – sui posti ancora disponibili per ogni singolo evento.

In fondo alla pagina, trovi un modulo per lasciare la tua mail e ricevere – direttamente nella tua casella di posta elettronica – le coordinate per acquistare il tuo biglietto e prendere parte all’unico evento formativo Live che è anche una consulenza specialistica.

Il biglietto comprende anche pause caffè e pranzo incluso, trattandosi di un corso che dura l’intera giornata.

Anche se tu puoi arrivare o andare via quando vuoi, perché anche se non hai la possibilità di prendere parte alle 8 ore complete, anche se hai altri impegni, non fa nulla.

Puoi restare per la porzione di corso a cui puoi assistere, in base ai tuoi impegni, e concentrare le tue domande e le tue richieste in quel lasso di tempo.

Non preoccuparti, è tutto organizzato per darti davvero una mano.

OK?

Ti aspetto in aula allora!

Iscriviti subito sulla pagina del tour

http://ildematerializzatoretour.com

Che il Digitale sia con te!

Nicola Savino – il Dematerializzatore®

CEO Savino Solution srl e ideatore del Metodo Savino©

P.S.

Davvero, non rischi nulla partecipando a questo evento.

Sul quale io ho ben poco di guadagnarci, dato che tra spese di affitto della sala, pranzi e coffee break – che ti offrirò io – non arriverò al pareggio.

Ma sul quale tu hai moltissimo da perderci, se non prenderai subito quella maledetta poltrona, lasciandola a qualcun altro più lesto di te.

Puoi riavere indietro i 79€ se ti va, puoi avere la possibilità di arrivare e uscire quando vuoi, puoi avere accesso esclusivo al materiale che rilascio dopo il corso (anche se sei arrivato dopo, o sei andato via prima).

Hai tutto ciò che serve per iscriverti senza avere il dubbio o la preoccupazione di sbattere via i soldi o di perdere tempo.

Lo faccio solo per dare una mano alle aziende italiane, affinché si digitalizzano in piena sicurezza, in barba ai burocrati e agli adempimenti continui di cui lo stato ci omaggia.

Se, tra gli imprenditori, dovesse spargersi la voce sul fatto che il digitale sta diventando un altro elemento sul quale il fisco e i governi possono speculare, come sulla benzina e altre materie prime essenziali per lavorare, non ne uscirei sicuramente avvantaggiato.

Devo poter aiutare più aziende che posso nel comprendere che, in realtà, questa nuova normativa può portarti tante cose buone – al di là degli obblighi di legge.

Vieni in sala per saperne di più

http://ildematerializzatoretour.com

Un caro saluto

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