GDPR: ultimi 3 posti a Milano per l’unico Corso sulla Digitalizzazione che è come una consulenza specialistica prima del 25 Maggio

Pubblicato da

Partecipare a un Corso sulla “Dematerializzazione a norma” non ha nulla a che fare con i grandi eventi “mondani” che una città come Milano ti offre.

Ma può darti tutte quelle certezze indispensabili per mettere in sicurezza la tua impresa, in questo 2018 pieno di scadenze, allontanando da te ogni incertezza e ogni rischio.

E consentirti, così, di pianificare i tuoi prossimi appuntamenti di piacere, con la consapevolezza di non avere nulla da temere rispetto alle scadenze e alle possibili sanzioni in arrivo per chi non aderirà alle nuove normative.

Ora, la situazione è questa.

Dopo aver pubblicato, sui canali social, la disponibilità degli ultimi posti liberi alla tappa milanese del mio corso itinerante sulla dematerializzazione, sono rimaste solo 3 poltrone in sala.

Tre comodi posti per assistere all’unico Corso in Italia tenuto da uno specialista di Dematerializzazione a norma, prima che il GDPR diventi esecutivo.

Partecipare al corso di Milano del 18 Maggio, ti darà un vantaggio competitivo enorme che persino i tuoi “colleghi”, che prenderanno parte allo stesso corso nelle date successive, NON potranno avere.

In realtà, quella del 18 Maggio doveva essere l’unica tappa di quest’anno, perché inizialmente ritenevo non avesse molto senso organizzare altri eventi dopo il GDPR.

Ma poi ho potuto mettere le mani su diversi studi “ufficiali” – oltre a quello di Gardner – che hanno rivelato come le imprese italiane si stiano attardando nel mettersi in linea con il nuovo regolamento europeo sulla Privacy.

Solo il 50% delle imprese italiane sarà a norma in tempo per il 25 Maggio.

E di questo 50%, appena il 19% si metterà a norma entro la fine dell’anno.

Questo significa che parlare di GDPR dopo il 25 di Maggio avrà comunque totalmente senso.

 

Ma per te che verrai all’evento del 18 di Maggio sarà diverso.

Avrai la possibilità di tornare al tuo lavoro, il 19 di Maggio, con le idee REALMENTE chiare su ciò che occorre fare per aderire al nuovo regolamento europeo, o di ricontrollare passo per passo tutte le procedure che hai attuato in questi mesi per aderire.

Ogni giorno, in azienda, rispondiamo a quasi 30 imprenditori di media che ci raccontano di come non si capisca un accidenti di nulla su questa faccenda del GDPR.

Qualcuno di loro non ha ancora fatto nulla, altri hanno già ricevuto consulenze. Ma poi, partecipando ad altri ritrovi imprenditoriali, hanno scambiato esperienze con altri colleghi imprenditori, scoprendo che i rispettivi consulenti si sono mossi in modo completamente divergente tra loro.

Se vai su Google, poi, nelle ultime settimane è diventato peggio che farsi teletrasportare in Vietnam, nel bel mezzo del set di Full Metal Jacket.

Una vera giungla mediatica dove è realmente impossibile capire chi siano i buoni e i cattivi.

Tu ti ritrovi in mezzo alla fitta vegetazione vietnamita, piove a dirotto da giorni, i tuoi piedi sprofondano nel fango fino alle caviglie, insetti di ogni natura ti salgono lungo gli indumenti completamente zuppi e tra le foglie delle piantagioni rimbalzano pallottole da ogni dove.

E tu non capisci più chi ti sia amico e chi nemico; anzi, ormai sembra che sia in atto un “tutti contro tutti”, nel quale la tua attività rischia di essere colpita da qualche proiettile vagante.

Ora: io non pretendo di essere il detentore della verità.

Ma ammetto che un caos del genere, va oltre le mie più pessimistiche aspettative.

Il problema è che non soltanto c’è una totale divergenza di notizie e di nozioni pratiche sul GDPR, sulle sue regole e sui rispettivi ambiti di applicazione.

La cosa peggiore, per te, è che non c’è uno straccio di indicazione sulle figure professionali corrette alle quali rivolgersi per aderire a questa benedetta legge europea.

Sei completamente tirato per gli indumenti da consulenti, aziende, venditori, offerte, consigli, notizie, smentite. Senza contare l’immancabile Commercialista.

“Ah, il commercialista sa sempre tutto”.

E’ come una patata bollente che a un certo punto non sai più a chi dare.

Sei lì con la patata in mano, ti stai bruciando le mani, sei circondato da decine e decine di soggetti che ti dicono “dalla pure a me! La prendo io, ti aiuto”, ma poi quando ti avvicini per consegnarla ti accorgi che non sono le persone giuste.

E qualcuno finisce inesorabilmente per darla in mano al commercialista dicendogli “toh, dai. Basta. Io ho da lavorare, arrangiati tu. Se mi arriva una multa la giro a te”.

Però io non capisco. Stiamo parlando di una LISTA.

Il GDPR è questo: una LISTA.

Hai mai avuto paura di una lista?

Quando vai a fare la spesa e ti segni le cose da comprare, ti spaventi mai nel rileggerla? Chiederesti mai ad uno sconosciuto che incontri tra gli scaffali, di fare lui la spesa al posto tuo perché la tua lista ti incute troppa paura?

Suppongo di no, giusto?

Oppure, immaginati la scena in aereo.

Anche i piloti degli aerei civili, prima di muovere il velivolo dal parcheggio, devono verificare una LISTA.

Questa lista è stilata da un regolamento mondiale e si chiama Check List.

Tu immaginati la scena se, durante la verifica della Check List, i piloti uscissero dalla cabina di corsa dicendo al primo passeggero che incontrano, seduto in prima fila: “scusa, guardala tu perché noi abbiamo troppa paura di controllare questa lista”.

Lo so, lo so! Io vedo perfettamente la faccia che stai facendo nel leggere questi esempi assurdi.

La differenza è che se faccio questi esempi, persino un pò infantili, le persone ridono e mi fanno gesti tipo “ma sì dai, vai a quel paese”.

Ma quando ti informi sul GDPR la reazione è completamente diversa e spesso ti ritrovi a fare dei pensieri poco lucidi.

Perché questa cosa ti tocca nel vivo, tocca la tua impresa, i tuoi sforzi e il tuo lavoro.

Ecco, adesso.

Se non vuoi che una lista continui a crearti confusione nella testa ancora per molto, prendi una delle ultime tre poltrone disponibili al mio corso di Milano del 18 Maggio.

Preferisco chiamarlo Corso Itinerante, e non semplicemente Tour, perché sarà questo.

Un corso dove io non “insegnerò”solo teoria, ma PRATICA.

Ti permetterò infatti di parlarmi di te, della tua azienda, delle tue procedure, del modo in cui le gestisci attraverso l’elaborazione di dati informatici.

E ti mostrerò come metterle in ordine in vista del GDPR.

Non è più complicato di così, ti assicuro.

In pratica, potrai finalmente avere chiaro:

  • Quali sono le esatte competenze e quali sono le corrette tipologie di impresa a cui ha senso affidare la produzione dei tuoi dispositivi GDPR in azienda

 

  • Perché è indispensabile pensare ai dispositivi GDPR non solo in risposta al regolamento europeo, ma ANCHE in funzione della Fattura Elettronica e perché nessuno ti ha mai detto e spiegato questa cosa prima di me
  • Come organizzare i dati e le procedure per distribuirle correttamente lungo la catena dei dispositivi GDPR, in modo che il nuovo regolamento sulla Privacy non introduca perdite di tempo nella tua organizzazione quotidiana. Cosa che puntualmente si verificherà ogni giorno, se non inizi subito col piede giusto
  • Come l’introduzione del GDPR può – alla fine – risultare persino benevola nei confronti della tua organizzazione aziendale
  • Dalla creazione dei dispositivi GDPR alla generazione di flussi dati da distribuire lungo l’intera catena organizzativa della tua attività, esempi pratici di digitalizzazione che possono dare un senso persino ad una lista.

 

  • Esempi pratici di digitalizzazione d’impresa. Come potrai applicare un Metodo di conversione delle procedure da analogico a digitale, già a partire dal giorno seguente all’evento, senza installare nemmeno un software gratuito scaricato da internet
  • Come tutto questo può portare benefici, non solo per migliorare l’organizzazione del lavoro all’interno del tuo ufficio, o per aderire alle nuove leggi su GDPR e Fatturazione Elettronica, ma anche rispetto ad altre normative che interessano il digitale e di cui non si parla molto (es. la temibile 231)

Come ti dicevo, non sono il detentore della verità.

Ma come puoi vedere, ho ben chiaro cosa dirti, consigliarti e come poterti guidare – se lo vorrai – fuori dalla giungla in cui la confusione globale di queste settimane sembra averti cacciato.

Ci sono solo tre poltrone ancora disponibili per poter assistere a questo corso PRIMA che il GDPR entri in vigore.

Potresti venire anche agli eventi successivi, la cosa avrebbe perfettamente senso.

Ma se vieni dopo il 18 Maggio violerai la regola universale che dice “prevenire è meglio che curare”.

Se vieni il 18 a Milano, avrai ancora 7 giorni per PREVENIRE qualsiasi tipo di problema e mettere finalmente una pietra tombale sopra a questa faccenda delle nuove regole digitali.

Se vieni dopo l’evento del 18 a Milano, potrai curare le eventuali imperfezioni – o le profonde piaghe, dipende  – ma dovrai correggere ciò che avrai fatto nel frattempo.

In questo secondo caso sarà meno facile e meno veloce.

Lo puoi fare, ma perché complicarti la vita se hai la fortuna e la possibilità di venire a Milano?

Clicca sul link qui sotto per prendere il tuo posto e assistere comodamente alle 3 ore di corso che ti aiuteranno finalmente a dare un senso a questi nuovi adempimenti digitali.

Come puoi fare per acquistare il tuo posto?

Entrando nella pagina che ti ho indicato un attimo fa, avrai accesso ad un form di iscrizione.

 

Compilalo e clicca sul tasto di invio.

Verrai immediatamente proiettato nella pagina di acquisto, dalla quale potrai velocemente prenotare il tuo posto direttamente online, come fosse un acquisto su Amazon.

 

Per qualsiasi dubbio o per qualunque esigenza, nella pagina dove sarai indirizzato DOPO esserti iscritto al form presente su www.ildematerializzatoretour.com potrai fare conto su una livechat che ti permetterà di chiedere aiuto al mio staff.

Ci vediamo a Milano!

Un caro saluto e che il Digitale sia con te!

Nicola Savino

CEO Savino Solution

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *