Quindicesima Puntata : Per favore, stampa quella maledetta fattura elettronica, perchè sei già partito male

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In questa nuova Puntata del Podcast, parlo di…fatturazione elettronica e degli errori ed orrori clamorosi che si commettono quando si pensa alla fattura elettronica come file xml da inviare allo SDI.

La fatturazione elettronica, come tutte le innovazioni di processo, rappresenta in primis un cambiamento culturale non di poco conto per qualunque dimensione aziendale. Verificando gli ultimi dati e incrociando anche la nostra esperienza, devo dire che il livello di adozione della fatturazione elettronica in Italia per il B2B non è di poco conto, anzi considerando la mancanza di un obbligo normativo, i numeri sono comunque soddisfacenti.

È chiaro che l’obbligo normativo che avremo dal 1 gennaio 2019 si rende necessario, perché in questo paese l’innovazione purtroppo viene sempre legata ad una novità normativa, vedi la fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, quando in realtà dovrebbe essere il contrario.

Il problema è che il legislatore ed una parte di mercato, comunicano in modo errato sul che cosa è la fatturazione elettronica, perché non è semplicemente un file XML da inviare allo SDI e non è solo uno strumento di controllo dello Stato, ma soprattutto uno strumento di digitalizzazione di un processo documentale che viene usato in altri paesi europei. Basti pensare come con la fatturazione elettronica si eliminerebbero quegli enormi adempimenti come lo spesometro le comunicazioni Iva all’Agenzia Delle Entrate per non parlare degli enormi vantaggi in termini di compliance normativa e di processo.

Ma il punto come sempre è un altro.

Partiamo dal titolo di questo post, frutto di esperienze con diverse pubbliche amministrazioni e diverse aziende.

Quando entro all’interno di un’azienda che ha già affrontato la fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, riscontro almeno due problemi:

  1. Soltanto la parte di invio verso il sistema di interscambio è digitalizzata, tutto il resto è ancora basato su carta e quindi paradossalmente le risorse interne alle aziende e alle pubbliche amministrazioni sono obbligate a dover stampare il file XML perché tutto il resto vive ancora su carta.
  2. Quando invece c’è la volontà anche di non stampare il file XML, c’è una disorganizzazione in termini di tempo e di mancanza di efficientamento del processo contabile, in un modo terribile: cioè poichè tutto il resto dei processi attinenti alla fatturazione elettronica è ancora su carta o non è correttamente reigegnerizzato, accade che le risorse perdono più tempo perché devono recuperare il file XML da una parte del processo su una determinata piattaforma e andarlo poi a gestire in maniera disomogenea e disorganizzata su altri sistemi informativi contabili-amministrativi.

Paradossalmente, tra i due problemi, il male minore probabilmente è quello di stampare.

Ed è quello che io consiglio quando trovo situazioni di questo tipo: stampate.

Perchè uno come me è costretto a dirlo ?

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Se vuoi scoprire la nostra idea di fatturazione elettronica, leggi questa pagina.

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