La conservazione sostitutiva diventa più facile per i commercialisti

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Finalmente è arrivata una modifica tanto attesa dagli operatori della conservazione digitale per i documenti tributari e contabili. È stato infatti modificato il 2215 bis del codice civile. Tale modifica inoltre facilita il lavoro della tenuta e conservazione digitale dei documenti per i commercialisti e revisori contabili.

Vediamo nel dettaglio la modifica realizzata dalla legge di conversione del decreto Sviluppo – legge 12 luglio 2011, n. 106, pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» 160 del 12 luglio, riportando di seguito il testo del 2215 bis c.c. :

f-quater) all’articolo 2215-bis del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni:

1) i commi terzo e quarto sono sostituiti dai seguenti:

“Gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, almeno una volta all’anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato.

Qualora per un anno non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marcatura temporale devono essere apposte all’atto di una nuova registrazione e da tale apposizione decorre il periodo annuale di cui al terzo comma”;

2) è aggiunto, in fine, il seguente comma:

“Per i libri e per i registri la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento di natura tributaria, il termine di cui al terzo comma opera secondo le norme in materia di conservazione digitale contenute nelle medesime disposizioni”;

Ovvero ? Il punto 1) praticamente sposta gli obblighi dai tre mesi (del vecchio 2215bis ) ai 12 mesi (un anno) dell’apposizione sui documenti della firma digitale e della marca temporale. Mentre il punto 2) conferma quindi l’allineamento della procedura di conservazione sostitutiva con quello della conservazione dei libri contabili e fiscali. In questo modo quindi si allinea anche la tenuta con la conservazione.

Rimane inoltre invariata l’efficacia probatoria 2709 e 2710 dei documenti tenuti con strumenti elettronici , che come ben sappiamo rappresentano numerosissimi vantaggi, sia per il singolo commercialista sia per l’impresa. Ma su questo, credo di aver parlato abbastanza. Ormai i vantaggi della conservazione sostitutiva sono sotto gli occhi di tutti e grazie a questa modifica si vuole facilitare ancora di più, l’utilizzo di procedure digitali anche per la contabilità della aziende e dei professionisti.

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