Fatturazione Elettronica e Conservazione Sostitutiva

Pubblicato da

La fatturazione elettronica, di cui ho già discusso in un post precedente, evita dunque la produzione di carta, assolvendo gli obblighi di stampa e di costitutizione di un archivio cartaceo. Ma non si fermano di certo qui i vantaggi.  Tra i tanti vantaggi della fatturazione elettronica possiamo certamente elencarne alcuni di particolare interesse per le aziende, siano esse piccole o di grandi dimensioni. Ad esempio, si evita l’acquisto di carta, bolli e buste; si elimina il tempo destinato alla ricerca delle fatture e il tempo necessario al data entry manuale dei dati delle singole fatture nei sistemi informativi; si eliminano i possibili ritardi e disquidi per l’invio delle fatture; si evita di produrre errori nella compilazione della fattura; si possono inserire messaggi pubblicitari o informazioni aziendali per la fidelizzazione del cliente; si permette di esternizzare anche i processi contabili e quindi in completo outsourcing; si evita di mantenere archivi cartecei e si potrebbe ancora andare avanti.

Dunque la fatturazione elettronica è piena di vantaggi economici, operativi, commerciali e di migliore gestione dei processi aziendali e soprattutto permette obbligatoriamente di estendere in azienda, anche i vantaggi derivati dalla conservazione sostitutiva. Infatti, non bisogna dimenticare, che la fatturazione elettronica porta obbligatoriamente anche alla conservazione sostitutiva. Non può dunque esistere un sistema di fatturazione elettronica senza l’attuazione della conservazione sostitutiva. Può invece accadere il viceversa. Ad esempio la mia azienda potrebbe decidere di conservazione sostitutivamente i documenti informatici relativi ai libri giornali o al libro unico del lavoro, senza estendere tale conservazione digitale alle fatture e quindi continuando a stampare su carta le fatture attive e passive.

Questa considerazione è importante, proprio per evitare confusione all’utente che vuole comprendere bene i processi della conservazione sostitutiva e della fatturazione elettronica.

Inoltre si devono anche specificare le evidenti differenze che sussistono tra la conservazione della fattura elettronica ed la conservazione sostitutiva della fattura analogica. Infatti, vi è spesso grande confusione nella gestione dei processi relativi alla conservazione digitale delle fatture elettroniche ed analogiche. Eh allora quali sono queste differenze ? Come avviare la conservazione sostitutiva per le fatture analogiche ? Come invece avviare la conservazione sostitutiva per le fatture elettroniche ?

Questi ed altri quesiti saranno discussi nei webinar accessibili solo agli utenti registrati al bog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *